Gli Archivi del CSSAr resteranno chiusi al pubblico partire da lunedì 13 luglio; la riapertura è prevista per lunedì 14 settembre
Gli Archivi del CSSAr resteranno chiusi al pubblico partire da lunedì 13 luglio; la riapertura è prevista per lunedì 14 settembre
Il Centro di Studi per la Storia dell’Architettura segnala ai soci e agli studiosi interessati la call for papers del Convegno internazionale “L’architettura delle torri campanarie dal Medioevo all’età moderna. Forma | Materia | Struttura”, a cura di Adalgisa Donatelli e Antonio Russo, del Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura della Sapienza Università di Roma.
L’iniziativa, patrocinata dal Centro di Studi per la Storia dell’Architettura e dalla Società Italiana per il Restauro dell’Architettura, si svolgerà a Roma, presso l’Aula Magna del DSDRA, in piazza Borghese 9, dal 13 al 15 gennaio 2027.
Il convegno intende promuovere una riflessione ampia e interdisciplinare sul patrimonio delle torri campanarie, con particolare attenzione agli aspetti storici, architettonici, artistici, costruttivi, materici, strutturali e conservativi. Le proposte potranno riguardare casi studio specifici o temi trasversali, affrontando questioni relative alla committenza, alle fasi di cantiere, alle scelte linguistiche e decorative, alla circolazione dei modelli, alle tecniche costruttive, alle trasformazioni, ai dissesti, ai consolidamenti, alle metodologie di indagine e agli interventi di restauro.
La call è aperta a dottorandi, ricercatori, docenti, studiosi indipendenti e, più in generale, a tutti coloro che, da diverse prospettive disciplinari, si occupano del tema. È prevista anche la possibilità di partecipazione da remoto tramite piattaforma Google Meet per chi non potrà essere presente in sede.
Gli interessati sono invitati a inviare, in formato Word e in lingua italiana o inglese, un abstract di massimo 2500 battute, fino a due immagini significative e un curriculum vitae di massimo 2000 battute entro il 20 settembre 2026 all’indirizzo:
convegno.torricampanarie@gmail.com
La comunicazione dell’accettazione degli abstract avverrà entro il 5 ottobre 2026. Gli autori delle proposte accettate riceveranno successivamente le norme editoriali per la redazione del full paper, da inviare entro il 30 marzo 2027. È prevista la pubblicazione degli atti entro aprile 2028, previa procedura di double-blind peer review.
Non sono previste quote di partecipazione.
La call completa è disponibile in allegato: Call for Papers – Convegno internazionale Larchitettura delle torri campanarie… – Ita – Eng
Si informano i soci e tuti gli interessati che per difficoltà organizzative legate alla sede, le relazioni di Valeria Montanari e Isabella Boari, previste per il 19 e 26 giugno si terranno alla ripresa del ciclo di conferenze nella seconda metà di settembre.
Seguiranno aggiornamenti.

Nono appuntamento | Ciclo di Conferenze CSSAr – Primavera 2026
Il Centro Studi per la Storia dell’Architettura (CSSAr) è lieto di presentare il nono appuntamento del ciclo di conferenze primavera 2026, dedicato alla riflessione critica e alla divulgazione scientifica nell’ambito della storia dell’architettura.
L’incontro propone una conferenza dedicata agli studi condotti da Rodolfo Lanciani in area tiburtina, con particolare attenzione al rapporto tra archeologia, paesaggio, rappresentazione grafica e interpretazione diacronica del contesto antico.
Venerdì 19 giugno 2026
CSSAr – Casa dei Crescenzi, via Petroselli 54, Roma
Ore 16:00
Link per seguire da remoto: meet.google.com/suy-vdku-ubr
Per informazioni: direttivo@cssar-casadeicrescenzi.it
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Valeria Montanari (Sapienza Università di Roma)
Rodolfo Lanciani e il senso dinamico del testo. Studi in area tiburtina
La conferenza analizza gli studi che Rodolfo Lanciani dedicò ad alcuni siti dell’area tiburtina, caratterizzati da una forte stratificazione e da una marcata relazione con il paesaggio. Una costante del suo approccio conoscitivo è individuata nella necessità di porre l’oggetto di studio in rapporto con la spazialità nella quale esso si colloca e di tracciare nel tempo le trasformazioni di tale rapporto, introducendo così la dimensione diacronica come elemento essenziale per la comprensione del testo antico.
Tempo e spazio emergono quindi come fattori centrali del metodo di Lanciani, nel cui percorso di ricerca si riconosce anche un forte interesse per la documentazione autentica. In questa prospettiva, l’abbandono dell’ipotetica ricostruzione formale del reperto a favore di una rappresentazione grafica “veritiera” si configura come uno degli aspetti più significativi del suo contributo scientifico.
Scarica la locandina: CSSAr_Locandina Conferenza Montanari

Il Centro Studi per la Storia dell’Architettura (CSSAr) è lieto di presentare l’ottavo appuntamento del ciclo di conferenze primavera 2026, dedicato alla riflessione critica e alla divulgazione scientifica nell’ambito della storia dell’architettura.
L’incontro propone una conferenza dedicata alle strutture difensive della capitale dello Stato pontificio nel periodo di Pio IX, affrontate nella loro dimensione architettonica, urbana e territoriale. La ricerca ricostruisce un quadro articolato di fortificazioni, infrastrutture e sistemi di collegamento, mettendo in luce il rapporto tra strategie militari, pianificazione urbana e trasformazioni del territorio negli anni che precedettero la breccia di Porta Pia.
Lunedì 8 giugno 2026
CSSAr – Casa dei Crescenzi, via Petroselli 54, Roma
Ore 16:00
Link per seguire da remoto: meet.google.com/suy-vdku-ubr
Per informazioni: direttivo@cssar-casadeicrescenzi.it
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Carmen Vincenza Manfredi (Sapienza Università di Roma)
Architettura militare al tempo di Pio IX: fortificazioni, pianificazione e infrastrutture
La conferenza presenta una ricerca fondata sui documenti del fondo Ministero delle Armi dell’Archivio di Stato di Roma, attraverso i quali viene delineato un quadro complementare rispetto alle opere già note. Sullo sfondo del contesto storico e delle dinamiche socio-politiche che condussero all’Unità d’Italia, l’indagine individua attori, opere e intenzioni militari che presiedettero non solo alla realizzazione di mura e porte urbane, ma anche di caserme, polveriere, porti militari, fari e torri costiere.
Particolare attenzione è rivolta anche alle infrastrutture di collegamento, dai tracciati viari urbani verso il Viminale e l’Esquilino fino alle reti di comunicazione e movimentazione delle truppe, tra ponti, ferrovie, telegrafo e stazioni ferroviarie, che consentivano di connettere la capitale ai confini dello Stato. L’incontro offrirà inoltre l’occasione per presentare il volume Roma. Architettura militare al tempo di Pio IX (1846–1870), di cui i partecipanti potranno ritirare gratuitamente una copia.

Il Centro Studi per la Storia dell’Architettura (CSSAr) è lieto di presentare il settimo appuntamento del ciclo di conferenze primavera 2026, dedicato alla riflessione critica e alla divulgazione scientifica nell’ambito della storia dell’architettura.
L’incontro propone una conferenza dedicata alla figura di Tommaso De Marchis, architetto attivo nella Roma del Settecento, il cui percorso professionale offre un osservatorio privilegiato sulla trasformazione della cultura architettonica in età illuminista e sul progressivo rinnovamento del ruolo dell’architetto tra competenze tecniche, pratica di cantiere e consapevolezza intellettuale.
Lunedì 25 maggio 2026
CSSAr – Casa dei Crescenzi, via Petroselli 54, Roma
Ore 16:00
Link per seguire da remoto: https://meet.google.com/suy-vdku-ubr
Per informazioni: direttivo@cssar-casadeicrescenzi.it
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Sabina Carbonara (Università degli Studi di Ferrara)
Marco Pistolesi (MIC, VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia)
Tommaso De Marchis: la carriera di un architetto nella Roma illuminista
Tommaso De Marchis (1693–1759), attivo a Roma e nel Lazio, emerge come una figura di particolare versatilità, come dimostra la varietà degli incarichi affrontati nel corso della sua carriera, tra fabbriche religiose e civili, infrastrutture viarie, opere sanitarie e interventi portuali. Il suo operato rivela notevoli capacità tecniche unite a una cifra stilistica ben riconoscibile, collocabile nel solco di quell’“Arcadia architettonica” che, a partire dalla scuola di Carlo Fontana, si fondava su principi quali stabilità, consistenza, commodità, utile e necessario, senza trascurare la buona proporzione e il decoro.
La conferenza intende inoltre mettere in luce il profilo culturale dell’architetto, anche alla luce del ritrovamento dell’inventario della sua casa-studio, da cui emerge la presenza di una biblioteca ampia e articolata, indicativa di un livello intellettuale elevato. Ne risulta il ritratto di un protagonista del Settecento romano che, con crescente consapevolezza del proprio ruolo, partecipa al processo di ridefinizione della professione architettonica già avviato alla fine del XVII secolo.

Il Centro Studi per la Storia dell’Architettura (CSSAr) è lieto di presentare il sesto appuntamento del ciclo di conferenze primavera 2026, dedicato alla riflessione critica e alla divulgazione scientifica nell’ambito della storia dell’architettura.
L’incontro propone una conferenza dedicata a un caso emblematico del patrimonio archeologico precolombiano nel continente americano, affrontato attraverso i temi della conservazione, della tutela e del rapporto tra pratiche istituzionali e concezioni indigene del patrimonio.
Venerdì 15 maggio 2026
CSSAr – Casa dei Crescenzi, via Petroselli 54, Roma
Ore 16:00
Link per seguire da remoto: https://meet.google.com/suy-vdku-ubr
Per informazioni: direttivo@cssar-casadeicrescenzi.it
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Angela Lombardi (University of Texas at San Antonio)
Conservare Cliff Palace a Mesa Verde: archeologia americana e il paradosso del patrimonio precolombiano
La conferenza prende in esame Cliff Palace, nel sito di Mesa Verde, uno dei luoghi più iconici del Sud-Ovest degli Stati Uniti, realizzato dalle popolazioni indigene tra il X e il XII secolo all’interno di un grande arco naturale della mesa. Il complesso costituisce una testimonianza di straordinario rilievo del sapere costruttivo sviluppato nel periodo tardo-classico della cultura Pueblo III.
L’intervento ripercorre criticamente le vicende della sua riscoperta e della sua valorizzazione, soffermandosi sulle prime iniziative di tutela promosse tra Otto e Novecento e sul ruolo svolto da figure come Virginia McClurg e Lucy Peabody, nel contesto che condusse alla promulgazione dell’Antiquities Act del 1906. La riflessione si estende quindi ai temi della conservazione contemporanea, che implicano oggi il confronto con il NAGPRA del 1990, il coinvolgimento delle comunità tribali nei processi decisionali e le divergenze tra approcci conservativi nazionali e internazionali, nonché tra questi e la concezione indigena del patrimonio.
Scarica la locnadina: CSSAr Conferenza Lombardi

Quinto appuntamento | Ciclo di Conferenze CSSAr – Primavera 2026
Il Centro Studi per la Storia dell’Architettura (CSSAr) è lieto di presentare il quinto appuntamento del ciclo di conferenze primavera 2026, dedicato alla riflessione critica e alla divulgazione scientifica nell’ambito della storia dell’architettura.
L’incontro propone una riflessione sul ruolo dell’insegnamento universitario della storia dell’architettura nel quadro dei profondi cambiamenti che interessano oggi il sistema della formazione superiore, con particolare attenzione alle nuove prospettive metodologiche e operative aperte dall’interdisciplinarietà.
Lunedì 4 maggio 2026
CSSAr – Casa dei Crescenzi, via Petroselli 54, Roma
Ore 16:00
Link per seguire da remoto: https://meet.google.com/suy-vdku-ubr
Per informazioni: direttivo@cssar-casadeicrescenzi.it
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
La conferenza affronta il tema dell’insegnamento della storia dell’architettura nel contesto delle trasformazioni dell’università contemporanea, interrogandosi sul contributo che la disciplina può offrire non soltanto allo studio di temi, tendenze, architetti e opere, ma anche alla definizione del progetto contemporaneo. In questa prospettiva, l’interdisciplinarietà, oggi centrale nelle linee guida ministeriali, viene considerata come un passaggio necessario tanto sul piano formativo quanto su quello professionale.
L’intervento intende inoltre proporre un aggiornamento metodologico fondato sulle connessioni tra passato e presente, utile a mettere in luce lacune ed errori del Novecento e a evitarne la ripetizione. La relazione si configura così come uno stimolo al confronto metodologico, basato sull’esperienza didattica e aperto al dialogo con ambiti disciplinari quali la composizione, l’urbanistica e il restauro.
Scarica la locnadina: CSSAr_Layout Conferenza Villani copia

Quarto appuntamento | Ciclo di Conferenze CSSAr – Primavera 2026
Il Centro Studi per la Storia dell’Architettura (CSSAr) è lieto di presentare il quarto appuntamento del ciclo di conferenze primavera 2026, dedicato alla riflessione critica e alla divulgazione scientifica nell’ambito della storia dell’architettura.
L’incontro sarà dedicato alla presentazione del volume The Other Rome: Building the Modern Metropolis 1870–1960, a cura di Jean-François Lejeune, pubblicato da Birkhäuser nel 2025. Il libro propone una rilettura della trasformazione di Roma dopo il 1871, quando il trasferimento della capitale determinò una profonda espansione urbana oltre il perimetro delle Mura Aureliane, dando origine a nuovi quartieri, edilizia residenziale, scuole e architetture pubbliche che ridefinirono l’immagine della città moderna.
Lunedì 27 aprile 2026
CSSAr – Casa dei Crescenzi, via Petroselli 54, Roma
Ore 16:00
Link per seguire da remoto: https://meet.google.com/suy-vdku-ubr
Per informazioni: direttivo@cssar-casadeicrescenzi.it
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Presentazione del volume:
The Other Rome: Building the Modern Metropolis 1870–1960
a cura di Jean-François Lejeune
University of Notre Dame
Saluti:
Giorgio Rocco
Presidente del Centro Studi per la Storia dell’Architettura
Introduce e modera:
Anna Irene Del Monaco
Sapienza Università di Roma
Intervengono:
Lucio Valerio Barbera
Sapienza UNESCO Chair
Jean-François Lejeune
University of Notre Dame
Salvatore Santuccio
Università di Camerino
Roberto Behar
University of Miami
Il volume invita a guardare oltre l’immagine canonica della “Città eterna” per riconoscere un’altra Roma, fatta di quartieri moderni spesso poco noti ma di straordinario interesse, nati dall’incontro fra tradizioni vernacolari, memoria dell’antico e istanze della modernizzazione. Ne emerge il ritratto di una metropoli costruita nel tempo attraverso un equilibrio complesso fra passato e presente, in una dimensione che il libro definisce come quella dello “Splendid Ordinary”.

Il Centro Studi per la Storia dell’Architettura (CSSAr) è lieto di presentare il terzo appuntamento del ciclo di conferenze primavera 2026, dedicato alla riflessione critica e alla divulgazione scientifica nell’ambito della storia dell’architettura.
Paolo Micalizzi (già Università di Roma Tre)
L’incontro propone una riflessione di ampio respiro sul significato storico e culturale della città, indagata attraverso una prospettiva di lungo periodo che intreccia forme, linguaggi e processi di trasformazione urbana.
Venerdì 17 aprile 2026
CSSAr – Casa dei Crescenzi, via Petroselli 54, Roma
Ore 16:00
Link per seguire da remoto: https://meet.google.com/suy-vdku-ubr
Per informazioni: direttivo@cssar-casadeicrescenzi.it
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
La conferenza prende le mosse da una lunga attività di ricerca e didattica, raccogliendo riflessioni di natura storico-urbanistica che attraversano un arco cronologico amplissimo, dalle origini della civiltà urbana fino all’età contemporanea. Il tema è articolato in una serie di “sezioni” distinte, separate anche da lunghi intervalli temporali, che tuttavia rivelano una sorprendente continuità nella ricchezza dei significati legati ai modi di concepire, progettare e realizzare la città e le sue espansioni.
Particolare attenzione è rivolta alla trasformazione dei linguaggi urbani nel corso di una storia plurimillenaria, fino a giungere alla contemporaneità, dove le più recenti forme di urbanizzazione sembrano aver progressivamente smarrito, insieme al rapporto con la città storica, anche la memoria delle proprie matrici linguistiche e formali.
Clicca e scarica la CSSAr_Layout Conferenza Micalizzi